UNA CITTÀ PIÙ BELLA E ACCOGLIENTE

Il lavoro avviato in questi ultimi anni va nella direzione di una città più bella, accogliente, facile da vivere. La nuova illuminazione sotto i portici, su corso Italia, piazza Audisio e nei giardini; la nuova piazza Martiri della Libertà; il parcheggio di via Gioberti; i lavori già avviati per il rifacimento di corso Roma e il progetto, pronto per partire, del primo lotto di corso Cavour. Resta moltissimo da fare, come sappiamo bene. Qui di seguito un elenco non esaustivo degli obiettivi che ci prefiggiamo per i prossimi anni.

Manutenzione strade e nuovi progetti sulla viabilità

Trino ha una rete viaria importante e che ha bisogno di continue manutenzioni e aggiornamenti. Inoltre negli ultimi due anni abbiamo assistito a numerosi e necessari interventi da parte dei gestori delle reti che, se da una parte hanno migliorato i sistemi di distribuzione del gas, la posa della fibra per la banda larga, il sistema idrico, dall’altro hanno provocato molte manomissioni del manto stradale, a volte riparate provvisoriamente con rappezzi, in attesa degli interventi definitivi. Anche nel prossimo futuro ci saranno manomissioni, soprattutto nella zona nord della città. È quindi necessario programmare e condividere, da una parte, le riparazioni a carico dei gestori delle reti e, dall’altra, programmare nuove manutenzioni a carico del Comune. L’esperienza del mandato che si sta concludendo ci ha insegnato che occorre un controllo continuo di tutti quegli interventi realizzati, spesso con poca cura, dai gestori delle utenze (energia elettrica, gas, acqua, fognatura). Proprio perché sappiamo quanto rechi disagio una strada dissestata, abbiamo ritenuto fondamentale avere in squadra sia persone in possesso di esperienza specifica e diretta del settore, sia persone capaci di interloquire con gli Enti al fine di poter avere parte attiva nella programmazione non emergenziale degli interventi.

Per quanto riguarda le strade intendiamo dunque procedere con tre diverse modalità:

  • per le riparazioni puntuali, utilizzare strumenti quali ad esempio la macchina “tappabuche” che possono rappresentare un rimedio rapido ed efficace e con un costo sostenibile nelle voci di manutenzioni ordinarie già previste dal bilancio comunale;

  • eseguire interventi di scarifica e nuova completa asfaltatura nelle vie in condizioni più critiche e che non saranno interessate da manomissioni per la gestione delle reti dei sottoservizi. In questo caso serve una maggiore programmazione: l’individuazione delle priorità è già stata effettuata e nelle prossime settimane sono previsti diversi interventi;

  • progettazione e realizzazione di interventi di riqualificazione urbana per gli assi viari principali. In questo caso la situazione è diversificata:

      • per quanto riguarda Corso Cavour, il bando per l’aggiudicazione dei lavori per il primo lotto è in fase di pubblicazione e l’intero costo è finanziato sul bilancio 2018. I prossimi passaggi sono l’approvazione del progetto esecutivo del secondo e terzo lotto e l’individuazione delle risorse residue necessarie, pari a 1,5 milioni di euro;

      • per il viale Galileo Ferraris, è già stato presentato un progetto di riqualificazione, all’interno di un più ampio programma di potenziamento dei collegamenti ciclabili. Nel caso in cui venisse finanziato, potrà essere inserito nei lavori da realizzarsi nel 2019 e 2020, in caso contrario serviranno ulteriori risorse;

      • sicuramente bisognerà riprogettare anche via Vercelli, che ha una frequenza di traffico elevata e i cui marciapiedi, risistemati, possono essere di piacevole fruizione per tutti coloro che vogliono raggiungere il centro della città o che dal centro prendono la direzione verso Robella.

Discorso a parte merita piazza Mazzini, il cui complesso iter giudiziario ha dapprima bloccato ogni possibilità di intervento, sino a poche settimane or sono, ma che è ancora lungi dal giungere a conclusione. Tutte le perizie prodotte confermano errori progettuali e di realizzazione della piazza, per cui siamo fiduciosi di un esito favorevole per il Comune. Nel frattempo, però, serve un intervento di messa in sicurezza che, oltre a quello già finanziato per la parte carrabile, riguardi la zona parcheggio. Inoltre sono da rifare gli impianti, perché continuano a creare problemi. Serve un ridisegno complessivo della piazza, che deve diventare pienamente funzionale per il mercato e collegare in modo armonico corso Italia con piazza Martiri della Libertà.

In ogni intervento, come già accaduto negli scorsi anni, verranno eliminate le barriere architettoniche ancora presenti e ci impegniamo ad adottare un nuovo Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, in modo da superare la documentazione attualmente vigente, risalente agli anni ‘90, che è stata ormai superata anche dagli interventi realizzati nel frattempo.

Anno dopo anno, è necessario procedere al rifacimento della segnaletica orizzontale, mentre per quella verticale abbiamo cominciato, con il bilancio 2017, a dare il via all’aggiornamento dei cartelli stradali di 4 delle 22 intersezioni, ripartendo da un progetto fermo da quindici anni e in precedenza mai finanziato.

Riqualificazione dei portici e del centro storico

Siamo perfettamente consci che il centro storico e i nostri portici sono uno dei punti di forza e di maggiore importanza nella struttura urbana. Sono il biglietto da visita per chi arriva in città e uno dei luoghi più frequentati dai Trinesi, nelle loro attività quotidiane. Proprio per questo nella passata amministrazione abbiamo avviato un percorso di riqualificazione, con interventi puntuali alla pavimentazione e con la sostituzione dell’illuminazione pubblica. Inoltre sono stati rifatti gli attraversamenti delle strade perpendicolari al corso. Siamo riusciti a realizzare questi interventi, assieme al rifacimento della pavimentazione di piazza Audisio, grazie al progetto approvato e cofinanziato dalla Regione Piemonte nel quadro del Programma di Qualificazione Urbana. Purtroppo in questi anni i fondi disponibili sono molti meno, così come le opere ammesse a finanziamento. Se le passate amministrazioni Ravasenga e Felisati non avessero sbagliato modi e tempi di presentazione dei progetti sui bandi regionali di allora, Trino avrebbe potuto beneficiare di risorse ben più rilevanti. In ogni caso, la riqualificazione avviata deve andare avanti. È utile però ricordare che i portici sono proprietà dei privati, anche se è evidente l’importanza pubblica che rivestono, quindi il Comune non può intervenire direttamente, ma bisogna individuare modalità specifiche, quali bandi, convenzioni o altri accordi tra il pubblico e i privati. Ci impegniamo a costruire un percorso che, nel rispetto delle norme vigenti, permetta di contribuire con fondi pubblici al miglioramento di strutture private.