TRINO, CITTÀ DI CULTURA E META TURISTICA

La cultura è da sempre il motore dello sviluppo.

Certo, Trino è una piccola città, ma ha tanto da offrire perché ha elementi unici che la contraddistinguono.

Trino può essere una città turistica, ma ci deve credere. Dati alla mano, sono in crescita i turisti che anno dopo anno raggiungono la nostra città per visitarne i luoghi della cultura racchiusi nel centro storico, oltre ad altri punti di interesse quali ad esempio la Sinagoga, il cimitero ebraico, o le eccellenze naturalistiche, come il Bosco e il fiume Po, o che vengono per gustare un ottimo risotto.

Potenzieremo, a tal fine, il sito internet del Comune di Trino e i canali social istituzionali, sui quali in questi anni di amministrazione si è già molto lavorato, ma soprattutto verificheremo in che modo rendere maggiormente visibile sul web e sulla stampa specializzata la nostra città e ciò che di prezioso ha da offrire.

Il nostro programma prevede di lavorare sulla valorizzazione dell’esistente e sulla creazione di nuove modalità di fruizione del territorio, per renderlo più attrattivo.

Asilo nel bosco e case sugli alberi

Torniamo ovviamente a parlare del Bosco delle Sorti della Partecipanza, unico esempio di bosco planiziale della Pianura Padana, orgoglio di noi Trinesi. Come abbiamo detto, lavoreremo a fianco della Partecipanza per valorizzarne l’unicità e per sostenere la sua gestione.

Ma pensiamo che sia giunto il momento di potenziare questa risorsa costruendo scenari di sviluppo nuovi.

Crediamo in una nuova, stretta collaborazione con la scuola per entrare nel circuito degli asili nel bosco; questo tipo di scuole è una consuetudine nei paesi nordici, ma da alcuni anni ha messo radici anche in Italia riscuotendo un importante successo didattico poiché esse offrono un metodo di insegnamento che si sposa con la natura in maniera armoniosa e, allo stesso tempo, funzionale per la crescita del bambino. Così come la costruzione di case sugli alberi può rappresentare motivo di attrazione, e la fruizione di queste abitazioni è pienamente compatibile con le esigenze di tutela del Bosco.

Vogliamo aiutare la Partecipanza a rendere la Cascina Guglielmina una vera risorsa, potenziando gli aspetti di ricettività e sfruttando le possibilità offerte dalle cucine e dagli spazi comuni. Turismo scolastico, privati, eventi, meeting aziendali, riunioni di associazioni: tutte opzioni possibili da stimolare.

VenTo Bicitour

Tra poco ripasserà da Trino il VENTO Bicitour. Anno dopo anno questo evento cresce e, con la realizzazione della ciclovia, dovremo essere attrezzati per accogliere numeri sempre maggiori di cicloturisti. Cominciamo a lavorare da subito per far sì che la città di Trino possa offrire una vasta gamma di forme di ospitalità per i ciclisti, che vada oltre le strutture alberghiere esistenti, permettendo ai cittadini di mettere a disposizione stanze o appartamenti. In tal modo i ciclisti non sarebbero costretti a ripiegare su struttura alberghiere di altri paesi; la loro presenza a Trino potrebbe rappresentare un‘importante risorsa per i numerosi esercizi commerciali.

Occorre attivare un sistema di informazione al cittadino ed alle attività per cogliere per tempo queste opportunità.

VENTO è però la dorsale a cui bisogna agganciare altre strade, altri percorsi. Ecco perché cerchiamo fondi straordinari per costruire un sistema di piste ciclabili che colleghino il tracciato di Vento, il centro cittadino e le grange.

Si può fare con il rifacimento di alcune vie principali della città, con la sistemazione di strade bianche e con interventi specifici sulle strade provinciali.

È già stato presentato un progetto alla Regione Piemonte che, se approvato, permetterebbe al Comune di rifare viale Galileo Ferraris e unire il viale della Rimembranza con gli argini del Po, oltre a una serie di interventi minori sulla cartellonistica e la messa in sicurezza di alcuni attraversamenti.

Senza la ciclovia VENTO lo sviluppo turistico della nostra zona diventa più difficile da realizzare, ma allo stesso tempo senza un sistema di servizi ai turisti non potremo attrarre nuove presenze a Trino.

Laboratorio di Restauro

Dopo la positiva esperienza del progetto In Itiner@, che ha permesso la messa in sicurezza degli arredi sacri della chiesa di S. Maria di Lucedio e il restauro della pala d’altare attribuita ad Abbiati ora esposta al Museo Borgogna, vogliamo rilanciare, assieme al Liceo Artistico, la creazione di un laboratorio di restauro, a disposizione delle collezioni pubbliche e dei privati, presso il Palazzo Paleologo oppure presso il Museo Civico “G. A. Irico”, concordando con l’associazione Tridinum le possibili migliori modalità di gestione degli spazi e di esposizione delle collezioni.

Serve un PROGETTO MUSEALE

Serve un vero e proprio progetto museale che, partendo dalla riorganizzazione e la riqualificazione del Museo Civico “G. A. Irico”, interessi l’insieme degli edifici storici che si affacciano su piazza Garibaldi, che potrebbe così diventare il cuore culturale della città. In questo modo potremo favorire il ritorno a Trino dei molti reperti ora custoditi altrove e presso la Soprintendenza di Torino, la creazione di una esposizione permanente dedicata ai Tipografi trinesi, attrezzare il Palazzo Paleologo per poter ospitare mostre ed eventi culturali.

Il Palazzo Paleologo potrebbe poi diventare lo scenario per nuovi appuntamenti di richiamo turistico. Per fare ciò, intendiamo confermare l’adesione del Comune di Trino alla Strada del Riso Vercellese di Qualità, a Città del Bio e proporre la partecipazione a Mon.D.O., così da collegare sempre più la bassa vercellese con le colline del Monferrato e far giocare a Trino un ruolo di trait d’union. Il Palazzo Paleologo potrebbe quindi ospitare appuntamenti legati a “Riso & Rose” e magari a Golosaria.

Vogliamo poi proporre due nuovi appuntamenti: “VENDORISO” con la collaborazione delle principali aziende agricole trinesi e del territorio che commercializzano direttamente i loro prodotti, con le associazioni agricole e dei commercianti e con chi si occupa di sviluppo locale e VENDOBIO con la collaborazione dei produttori di prodotti biologici e con il circuito delle Città del Bio.

In un contesto di valorizzazione dei nostri beni storici e architettonici e di promozione turistica, aumenta ancora di più l’importanza del Liceo Artistico “Alciati”, una risorsa preziosa per contribuire da un lato a valorizzare il nostro patrimonio mediante l’istituzione di visite guidate e dall’altro un’occasione importante di collaborazione tra enti. Vogliamo inoltre lavorare per attivare borse di studio e collaborazioni a livello universitario per realizzare ricerche e saggi sulla storia del nostro paese. Così facendo metteremmo ancora più a disposizione degli studiosi i nostri archivi, che peraltro intendiamo digitalizzare.

Per liberare le energie e far emergere nuove idee, vogliamo lanciare dei concorsi di “Idee imprenditoriali innovative e creative per incrementare il turismo del nostro territorio” esplorando le occasioni di finanziamento regionali ed europee.

I concorsi saranno occasione per favorire l’avvio di nuove imprese o il rafforzamento di quelle esistenti, passando attraverso la valorizzazione del territorio e l’uso delle nuove tecnologie, con un’attenzione particolare verso le specifiche esigenze dei turisti, ivi compresi i portatori di disabilità, che spesso faticano a individuare mete accessibili e pienamente fruibili.

Valorizzazione della Biblioteca Civica

La nostra Biblioteca Civica deve diventare un uogo vivo, dove si organizzano eventi, punto di itrovo per i Trinesi e non solo. Per fare ciò serve un nuovo modello di gestione, che preveda anche l coinvolgimento delle associazioni e dei volontari.

Dal punto di vista della struttura, abbiamo già recuperato i locali del piano terra per la formazione ella Biblioteca dei ragazzi.

Ora servono fondi aggiuntivi per completare l’intervento recuperando i locali del piano primo e econdo, compreso il portico e l’atrio. In questo modo potremo disporre di nuovi spazi, per sistemare n maniera più adeguata le collezioni librarie e gli archivi, per ricavare sale di lettura e di studio.

Biblioteca del Fumetto e manifestazioni correlate

Crediamo sia fondamentale dare una lteriore specificità alla biblioteca, con la reazione della prima Biblioteca del Fumetto”, che potrebbe diventare un punto di riferimento nel Nord Ovest per gli appassionati di queste pubblicazioni. Abbiamo già preso contatti con i proprietari di una importante collezione, i quali sarebbero disponibili a cedere a un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato, l’insieme delle loro raccolte. Sarebbe così possibile avere 80 metri lineari di fumetti da esporre permanentemente, attrazione per giovani e meno giovani.

Annualmente si potrà organizzare una manifestazione dedicata al fumetto e all’arte illustrativa.

Utilizzo dei locali della ex Biver

A pochi metri dalla Biblioteca Civica si trovano gli spazi che si affacciano su piazza Banfora. Da una parte, in comunicazione con corso Cavour, i locali della ex Biver, che intendiamo concedere alle associazioni che si occupano delle fasce più giovani di età, a partire da Librarte e Note di Colore, rafforzando così molte delle attività extrascolastiche già esistenti. Dall’altra parte, verso via Irico, i nuovi locali recuperati in passato e che il Comune ha cominciato a mettere a disposizione e usare spesso in questi ultimi 5 anni, ma limitatamente al piano terra, poiché il resto della struttura non è utilizzabile, mentre il salone al primo piano avrebbe potenzialità enormi: sala di incontri, luogo per attività teatrali ed artistiche, ludoteca, ecc.

Abbiamo individuato una possibile soluzione in accordo con la Soprintendenza per la realizzazione di una nuova scala esterna e di un ascensore per garantire l’accesso a chi ha problemi di mobilità, così da poter ottenere il completo utilizzo della struttura. Servono però risorse importanti, da individuare in uno dei bilanci della prossima legislatura.

Convento dei Domenicani

Il Convento dei Domenicani è una bellissima costruzione storica, si trova nel cuore del nostro centro storico e rappresenta una grande potenzialità per lo sviluppo della nostra città.

Di proprietà dell’ordine religioso, è impensabile un nuovo utilizzo da parte della proprietà attuale o della Chiesa. Allo stesso tempo, immaginarne un’unica destinazione d’uso è praticamente impossibile, date le dimensioni e i vincoli. Inoltre il Comune non può farsi carico di un edificio che necessita di investimenti massicci per il restauro e la rifunzionalizzazione. Vorremmo quindi lanciare un concorso di progetto, per verificare la sostenibilità di un recupero funzionale del Convento che preveda la realizzazione di alcune camere per un ostello per i turisti, altre per l’ospitalità degli studenti delle scuole superiori e in prospettiva di corsi di specializzazione post diploma, spazi di co-housing e miniappartamenti per anziani autosufficienti con spazi comuni condivisi. Il giardino diventerebbe uno spazio pubblico aperto, con l’abbattimento del muro divisorio su piazza Garibaldi.

Eventi musicali

Dal punto di vista degli eventi, in questo capitolo ricordiamo la rassegna jazz dedicata a Piero Pollone, che intendiamo portare avanti, i concerti offerti dalla banda musicale “G. Verdi”, che vogliamo continuare a sostenere, sperando altresì che i corsi di strumento possano trovare un più alto numero di frequentatori.

Vorremmo poi lanciare un nuovo appuntamento, un “Festival della creatività giovanile”: un’occasione annuale per permettere ai giovani di farsi ascoltare e capire, per confrontarsi, imparare, sperimentare, informarsi, divertirsi ed esprimere liberamente idee e talenti. Una kermesse di workshop, dibattiti, seminari, competizioni, concerti e sport con testimonianze, storie, start up, musica, poesie e racconti.

Area camper attrezzata

L’attuale area di sosta dei camper è la centralissima piazza Garibaldi.

Riteniamo opportuno individuare un’area non solo utile alla sosta ma anche attrezzata per poter dare adeguata ospitalità e diventare un punto di riferimento a pochi minuti dai percorsi viari più importanti.

Calendario delle iniziative

Molte sono le iniziative e gli eventi della nostra città; alcune organizzate direttamente dal Comune, molte altre organizzate dalle operosissime associazioni trinesi.

Occorre istituire un gruppo permanente di lavoro per la programmazione e la calendarizzazione degli eventi al fine di poter organizzare anche tutti i processi di gestione della sicurezza, della viabilità, della logistica, della comunicazione.