TRINO, CITTÀ DEL LAVORO, DEL COMMERCIO E DELL’IMPRESA

Come è noto, il Comune non ha competenze dirette in tema di lavoro o di impresa. Questo non significa che non ce ne si debba occupare, ma che anzi bisogna individuare strumenti e modalità nuove per favorire l’occupazione e sostenere le aziende locali.

Vogliamo una città viva e dinamica ed è per questo che intendiamo incentivare l’industria, l’artigianato e il commercio sia per quanto riguardo le attività già esistenti sia per l’insediamento di nuove attività che portino a Trino persone alla ricerca di spazi attrezzati per il loro business. Le stesse porteranno anche l’aumento degli utenti, nuovi dipendenti delle aziende, che potranno avere interesse a trasferire a Trino la propria abitazione.

Quali possono essere le strade da percorrere?

Sportelli informativi

Crediamo che si debba innanzitutto lavorare con le associazioni di categoria. Fornire informazione, formazione e assistenza attraverso sportelli informativi, per la creazione di nuove attività e il rafforzamento delle esistenti, l’iscrizione ad Albi fornitori e spingere le imprese verso l’ottenimento di certificazioni di qualità, ambiente ed etica.

Il Comune può sicuramente tentare un’azione di accompagnamento al fine di favorire l’aggregazione di imprese per accedere a bandi importanti.

Valorizzazione prodotti locali

Per quanto riguarda l’agricoltura e l’artigianato, intendiamo valorizzare i prodotti locali, esponendoli e pubblicizzandoli, utilizzando o favorendo l’utilizzo di moderni strumenti di marketing. Quel che abbiamo sopra scritto in merito al miglioramento della qualità urbana vale anche per le imprese. Una città bella e gradevole è un luogo capace di attrarre nuovi soggetti, oltre che essere un elemento di forza verso visitatori e turisti e in grado di trattenere a Trino i residenti per i loro acquisti e nel tempo libero.

Presenza e collaborazione

Il commercio è sicuramente un settore economico strategico. Con il PQU abbiamo avviato un percorso di miglioramento dell’asse commerciale principale, ma servono ulteriori misure specifiche.

Come in passato, intendiamo continuare a collaborare con le associazioni di categoria AOCT, Ascom e Confesercenti, rafforzando i legami e condividendo le scelte strategiche. Per meglio comprendere le esigenze dei commercianti, si potrebbe realizzare un’indagine conoscitiva, partendo dal censimento puntuale delle attività presenti sul territorio, e raccogliere le loro problematiche, idee e proposte. Anche i negozi tradizionali devono individuare modalità innovative di vendita per poter stare sul mercato. Vogliamo accompagnare processi di innovazione e informatizzazione.

Decoro urbano

C’è poi un tema profondo che riguarda lo stato di manutenzione di molti dei locali commerciali e degli edifici in cui sono situati. Bisogna riavviare un dialogo con i proprietari degli immobili per risolvere i problemi relativi alla messa in sicurezza e all’adeguamento dei locali che potrebbero ospitare attività commerciali, oltre a sistemare e abbellire i luoghi che già ospitano tali attività.

Così come per i portici, non è semplice intervenire direttamente su proprietà private, ma siamo pronti a individuare delle strategie che possano agevolare coloro che sono intenzionati a realizzare interventi migliorativi.

Supporto alle eccellenze

Nonostante la contrazione del settore secondario e dell’artigianato, la realtà imprenditoriale della nostra città conta eccellenze riconosciute a livello nazionale e non solo, pertanto il nostro obiettivo è quello di supportarle al meglio. Le molte imprese di qualità operanti in Trino sono però posizionate su diversi settori, per cui non è possibile ragionare in termini di distretto, ma servono altre forme organizzative.

Per questo, così come per il commercio, è necessario proseguire il lavoro con le associazioni di categoria per avere sempre il polso della situazione delle problematiche delle imprese del territorio di Trino. Anche in questo caso si può avviare un’indagine conoscitiva, volta però a comprendere le necessità di spazi per insediare/ampliare attività nel rispetto delle normative vigenti.

Manutenzione aree

Vogliamo fornire un miglior servizio di manutenzione delle aree produttive e, con l’obiettivo di incentivare l’insediamento di nuovi complessi produttivi, attivare strumenti per pubblicizzare i bassi costi degli oneri di urbanizzazione oltre a facilitare le procedure amministrative, riattivando la possibilità di utilizzo dell’area artigianale.

Sviluppo innovativo

Per le piccole e medie imprese, può essere trategico avere legami con le Università, il Politecnico e altri centri di ricerca. Per questo motivo, nel mandato che si sta chiudendo, sono stati avviati progetti e accordi con SiTi e con il DIST (Dipartimento Interateneo Università di Torino e Politecnico di Torino) che hanno facilitato il collegamento tra le imprese locali e le preziose energie provenienti dal mondo della ricerca, con l’obiettivo di trovare insieme strumenti di crescita. Questa esperienza è sicuramente da rilanciare e potenziare.

Sempre attraverso queste relazioni si vorrebbero aiutare le imprese a partecipare a progetti di ricerca e di miglioramento delle capacità produttive nel quadro dei molti strumenti finanziari messi a disposizione da bandi europei, che sono davvero sempre più una risorsa per il nostro paese.

Azioni strategiche in progetto:

In generale, per tutte le imprese operanti a Trino in ambito commerciale, artigianale, agricolo o industriale, intendiamo proporre le seguenti attività:

  • in collaborazione con le associazioni di categoria e le agenzie formative, istituzione di uno sportello informativo per offrire supporto e consulenza a chi intenda avviare un’attività e a chi intenda cercare un lavoro;

  • realizzazione di un tavolo locale sul lavoro e il commercio con il coinvolgimento delle associazioni di categoria al fine di coordinare le iniziative locali per organizzare eventi e manifestazioni;

  • programmazione di incontri in forma di seminari, eventi informativi o workshop gestiti da imprenditori e figure istituzionali, con l’obiettivo di sviluppare nuove iniziative e nuove idee sia imprenditoriali che di miglioramento del territorio;

  • verifica con TIM dell’avanzamento della copertura della fibra ottica e la possibilità di cablare le zone non ancora coperte e in particolare le zone produttive;

  • potenziamento della copertura wi-fi nelle zone centrali della città.

Un progetto ambizioso per Leri

Quel che però è particolarmente rilevante e nuovo, nel panorama del basso vercellese, riguarda le possibilità di trasformazione e avvio di nuove attività nell’area di Leri Cavour. Ci sono importanti novità che riguardano l’area di Leri Cavour:

  • l’interesse di ENEL Distribuzione a spostare qui il polo logistico per il Nord Ovest,

  • la cessione della centrale Galileo Ferraris da parte di ENEL a una cordata di imprenditori locali con l’avvio di attività di bonifica e smantellamento,

  • la possibilità di concretizzarsi di un investimento importante che potrebbe trasformare completamente i 160 ettari dell’area urbanizzata di fianco alla centrale, con un ambizioso progetto legato all’automotive e in particolare all’auto elettrica.

Si tratta di interventi che vanno valutati attentamente per comprenderne la solidità e la sostenibilità anche ambientale.

Laddove però, giunti a una prima disamina positiva, ci fossero reali possibilità di investimento, con ricadute economiche positive e la creazione di nuovi posti di lavoro, il Comune dovrà sostenere e accompagnare i soggetti privati nel loro sforzo.

Queste novità dovranno portare anche al recupero del borgo di Leri Cavour, grazie ai fondi privati che saranno destinati alla Grangia Cavouriana, derivanti da compensazioni, oneri di urbanizzazione, costi di costruzione e investimenti propri.

Con le cautele del caso, possiamo però dire che puntiamo alla nascita di un polo di innovazione nell’area di Leri Cavour, legato a settori economici che hanno ampi margini di crescita.