COSTRUIRE IL FUTURO, SOSTENERE LA SCUOLA

La nostra visione di futuro si basa su un modello di società in cui il sistema educativo riacquista la sua dignità ed autorevolezza per perseguire la crescita civile, lo sviluppo e l’equità sociale. Crediamo in una scuola che sappia mettere insegnanti, istituzioni, famiglie e studenti nelle migliori condizioni possibili per svolgere il proprio compito, che accolga e valorizzi le differenze, che formi cittadini con spirito critico, che respinga comportamenti violenti e di sopraffazione.

Una scuola per tutti, in cui ognuno possa costruire il proprio percorso di crescita e apprendimento. Una città a misura di bambino è, di fatto, una città per tutti. Se vogliamo che la collaborazione tra Scuole e Comune diventi il lievito per costruire un futuro di opportunità e sviluppo, dobbiamo sostenere con forza l’educazione alla partecipazione.

Del resto, i bambini vedono le cose che gli adulti fanno fatica a vedere e la loro visione ci deve essere di aiuto per costruire le basi per il nostro futuro.

Lavorare insieme, TUTTI

Poiché crediamo nella cultura ed in una scuola pubblica di qualità, saremo molto determinati nel sostenere le istituzioni scolastiche nello svolgimento delle loro attività, ovvero nell’assolvimento del mandato costituzionale.

Abbiamo avuto modo di vedere in questi anni quanto sia fondamentale instaurare un rapporto continuo e sinergico ed è per questo motivo che è già stato siglato un protocollo di intesa tra Comune e Istituto Comprensivo che ha permesso, ad esempio, di intervenire in tempi rapidi per fornire alla scuola personale aggiuntivo adeguato sia per l’assistenza di bambini con particolari problematiche, sia per affrontare casi di potenziale o acclarata aggressività o bullismo.

Il Protocollo di Intesa deve essere però il punto di partenza per:

  • interagire attivamente con tutti gli ordini di scuola presenti sul territorio per attuare una seria politica di supporto al Piano Triennale dell’Offerta Formativa e individuare le soluzioni migliori per attivare quanto previsto nel PTOF o integrarlo se necessario;

  • collaborare alla realizzazione di progetti didattici mirati allo sviluppo delle eccellenze ed a sostegno delle fasce deboli, sostenendo il diritto allo studio obbligatorio e gratuito;

  • partecipare ad attività territoriali nel territorio dell’ASL AL per la prevenzione del bullismo, il superamento di ogni forma di disagio scolastico e la costruzione di percorsi specifici di apprendimento per bambini e ragazzi con disabilità.

Servizi ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie

Il nostro Comune si è distinto in passato e ancora nello scorso quinquennio per i numerosi servi offerti alle famiglie, distinguendosi per qualità e prezzo nell’intero panorama nazionale.

Il nostro obiettivo è quello di potenziare ancor più i servizi offerti socio-educativi di sostegno all’utenza: Pedibus, scuolabus, centro estivo, pre e post scuola, laboratori, collaborazioni educative.

Continueremo a sostenere il nido d’infanzia comunale, struttura da anni considerata un’eccellenza a supporto della genitorialità, assicurando un’ottima qualità dei servizi con tariffe oneste e concorrenziali. L’edificio è oggi completamente ristrutturato e i posti disponibili sono stati aumentati durante lo scorso mandato.

L’apertura di un nuovo punto di erogazione del servizio della scuola dell’infanzia presso i locali dei Salesiani, dove sta purtroppo concludendo le sue attività la scuola “Mamma Margherita”, potrà permettere l’attivazione di una sezione “primavera” nell’ambito della scuola pubblica, così da alleggerire la lista di attesa sul nido d’infanzia e arrivare alla copertura totale del fabbisogno delle famiglie. Sosterremo con forza l’attivazione di progetti per garantire forme di edu-sostenibilità, ovvero spazi per il gioco ed il benessere, micro musica, psicomotricità, gioco verde, art-therapy. In questo contesto proponiamo anche iniziative organizzate nei pomeriggi di primavera per gruppi di alunni, volte alla conoscenza del territorio (bosco della Partecipanza, fiume Po, sistema delle Grange) e della storia locale.

Come accennato sopra, in accordo con la scuola e con le associazioni del territorio, proporremo un post-scuola con orario 16.30/18.00 con attività ludico-motoria rivolta agli studenti del primo ciclo (ex elementari) per le famiglie i cui genitori lavorano oltre l’orario di uscita da scuola.

Ottimi contenuti in contenitori adeguati: l’edilizia scolastica e il campus

La passata amministrazione ha investito oltre 2 milioni di euro nei lavori di miglioramento, messa in sicurezza ed efficientamento dell’edilizia scolastica lavorando su asilo nido, scuola elementare, scuole medie, istituto alberghiero e liceo artistico.

Ora occorre programmarne il completamento e lavorare anche sul miglioramento della qualità degli ambienti scolastici con l’obiettivo di realizzare ambienti stimolanti, confortevoli ed educativi.

Trino è una delle poche città dove le scuole di ogni ordine e grado sono raccolte in un unico grande spazio verde. Occorre valorizzare questa peculiarità ridisegnando l’area e realizzando attrezzature per le attività all’aperto per farlo diventare un vero campus.

L’obiettivo primario e più importante è il recupero del Casalegno e la sua trasformazione in edificio scolastico per l’Istituto Alberghiero. Esiste ed è stato approvato dal Comune, oltre che presentato proprio agli insegnanti e ai rappresentanti degli studenti dell’Istituto Alberghiero, un progetto preliminare che è un’ottima base per i passi successivi.

Serve però chiudere un accordo con l’Ente Casalegno per la cessione della parte di sua proprietà al Comune, siglare un nuovo accordo con la Provincia per la gestione dell’edilizia scolastica e individuare le risorse ancora necessarie. Circa 600.000 euro sono già disponibili e derivano dalla vecchia convenzione con ENEL, che è stata modificata e rinegoziata negli anni scorsi. Assieme al recupero del Casalegno, prevediamo la realizzazione di una palestra di grandi dimensioni, che possa essere anche un palazzetto capace di accogliere le esigenze delle associazioni sportive. Questo è un tema presente da lunghissimo tempo in città e che verrà approfondito in un successivo capitolo, dedicato allo sport.

Per trasformare un’area che accoglie diversi edifici scolastici in un vero e proprio campus, bisogna partire dalla riorganizzazione della viabilità: si prevede la realizzazione di un nuovo ampio parcheggio a fianco del Casalegno in modo da liberare dal traffico veicolare la via Vittime di Bologna e poter quindi limitare, in determinati periodi della giornata, il passaggio di automobili e altri mezzi all’interno dello spazio del campus. Questo nuovo parcheggio, a servizio del personale della scuola e dei cittadini, lo abbiamo immaginato proprio a fianco delle strutture scolastiche, in parte asfaltato ed adeguatamente illuminato per diventare, durante il pomeriggio anche un’area di ritrovo per i ragazzi.

L’area di via Vittime di Bologna, così liberata potrà, ad esempio, essere utilizzata anche dai giovani come area skate in totale sicurezza, al di fuori delle ore di funzionamento della scuola.

Verrà valorizzata l’area verde esistente di raccordo tra la scuola media e la scuola elementare, attrezzandola con aree di sosta, una pista di atletica, un campetto da calcio.

Molto ambiziosa, ma realizzabile con una revisione dell’attuale convenzione per la gestione delle piscine, è la realizzazione di una copertura telescopica delle vasche esterne in modo da poterle utilizzare tutto l’anno. L’insieme di queste aree, così riqualificate, potrà essere utilizzata per sviluppare percorsi educativi legati alla psicomotricità ed alla pedagogia clinica.

Il Parco di San Michele, ma soprattutto il Bosco della Partecipanza, possono ospitare attività educative e sportive all’aperto, come ad esempio la scuola di mountain bike che il Comune intende sostenere.

Si prevedono azioni concrete per offrire maggiori possibilità didattiche agli insegnanti, come per esempio, interventi sul cortile retrostante la scuola materna per realizzare idonee aree gioco all’ombra e, in generale, la sostituzione degli arredi scolastici non più adeguati.

C’è però un tema che deve essere affrontato con chiarezza e riguarda gli atti vandalici e i disservizi provocati da questi fenomeni.

Occorre definire in modo chiaro la modalità di gestione delle strutture scolastiche, per individuare le responsabilità in caso di rotture e danneggiamenti perché crediamo che il concetto che “chi sbaglia paga” sia da insegnare proprio a partire dalla scuola, oltre che dalla famiglia. Il senso civico è la base per entrare a far parte attiva e responsabile della comunità.

Abbiamo sempre voluto un servizio mensa di qualità. La ristorazione collettiva in Italia ha raggiunto spesso livelli di eccellenza studiati da tutto il mondo. Ci piacerebbe che a Trino nascesse il primo corso di ristorazione collettiva presso l’Istituto Alberghiero. Questo potrebbe portare anche ad una gestione coordinata e condivisa della mensa scolastica per i bambini e ragazzi dell’Istituto Comprensivo da parte degli appaltatori e dell’Istituto Alberghiero. Un progetto innovativo e che caratterizzerebbe il nostro polo scolastico.